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L' Innovative Radio Integrated Services Group ( I.R.I.S. Group ),
gruppo di Telecomunicazioni del Dipartimento di Ingegneria Elettronica
(DIE) di Tor Vergata, è da tempo attivo nel settore spaziale,
fin dalle prime esperienze italiane nel delicato campo dei sistemi
satellitari ad altissima frequenza (bande Ka e V) con architetture
di bordo complesse, come nel caso del satellite ITALSAT-F1. La scuola
che si è cosí sviluppata ha dato vita a moltissime attività
nell’ambito dei sistemi di comunicazione avanzati con componente
satellitare e tra queste:
Missione scientifica di comunicazione satellitare
DAVID (DAta and Video Interactive Distribution) dell’Agenzia
Spaziale Italiana (coordinamento nazionale/internazionale sia dell’attività
scientifiche che di fornitura e contrattuali verso ASI e i partner
industriali).
http://david.eln.uniroma2.it
Programma biennale di ricerca SHINES del MIUR (2002-2004),
riguardante l’integrazione di satelliti e piattaforme stratosferiche
in sistemi multimediali di futura generazione (coordinamento scientifico
nazionale).
http://www.irisgroup.it/shines
Definizione di servizi avanzati ed algoritmi per
sistemi di navigazione di futura generazione (Galileo).
http://europa.eu.int/comm/dgs/energy_transport/galileo/index_en.htm
È altresì attivo nel DIE il gruppo di ricerca
di Ingegneria delle Microonde ed Onde Millimetriche (MiMEG), la cui
esperienza ventennale ha condotto ad importanti risultati nel campo
di:
Modellistica non lineare di dispositivi in regime
di ampio segnale. Metodologie di progettazione e CAD per amplificatori
di potenza, mixer, moltiplicatori di frequenza.
Presso i laboratori del DIE è attivo un gruppo
che, nell’ambito dei sistemi per applicazioni spaziali, si
occupa dello sviluppo di architetture per circuiti e sistemi elettronici
che siano in grado di effettuare autodiagnosi e che abbiano caratteristiche
di tolleranza ai guasti, utilizzabili in sistemi che richiedano
un alto livello di sicurezza. In particolare, l’obiettivo
dell’attività è quello di definire strutture
con un livello di sicurezza sufficiente per essere utilizzate in
ambito spaziale, che portano anche alla messa a punto di metodologie
progettuali che – dati i particolari vincoli – possono
avere interessanti ricadute in altri settori, come ad esempio quello
dei trasporti e dell’industria automobilistica.
Presso il DIE è anche attivo
il Centro di Ingegneria delle Microonde per Applicazioni Spaziali
(MECSA), le cui attività vertono sulla promozione, sostegno
e coordinamento delle ricerche nel settore delle microonde, con
particolare esplicito riferimento alle applicazioni spaziali ed
ai problemi che ne conseguono. L’attività di ricerca,
sia teorica che sperimentale, si sviluppa inoltre nei Laboratori
delle varie Unità costituenti, impiegandone il personale
specializzato e le attrezzature.
Il Centro di Bio-Medicina Spaziale (CBMS) conta su un nucleo principale
di laboratori e competenze in grado di affrontare problematiche
di ricerca spaziale in campo cardiovascolare, respiratorio, endocrino
e neurofisiologico sia sui modelli sperimentali che nell’uomo,
nonché problematiche di biochimica e fisiopatologia cellulare.
La conduzione di tali ricerche viene effettuata facendo uso delle
piú recenti tecnologie di ricerca biomedica nell’ambito
della biologia molecolare e cellulare, biochimica, morfologia e
neurofisiologia. Sistemi computerizzati avanzati e tecniche di ergometria
selettiva per la valutazione del controllo neuro-umorale della funzione
cardiorespiratoria permettono la simulazione di realtà virtuali
per la misura degli adattamenti neurali alla microgravità.
Inoltre, da tempo il CBMS partecipa a vari comitati e topical team
dell’ESA nell’ambito del Life Science Working Group.
Al momento il CBMS è coinvolto in otto progetti ASI.
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